L’arte di Trascorrere il Tempo è l’Arte di Non Inseguirlo
02 Apr

Il TEMPO è uno dei misteri più difficili da comprendere della nostra vita. Ci hanno provato le religioni, ci hanno provato i filosofi, oggi ci prova la scienza, ma il concetto di tempo sfugge costantemente alle nostre menti. E’ normale che quando si parla di tempo si pensi immediatamente all’orologio .

Spesso il TEMPO è vissuto come un’ossessione soprattutto se pensiamo all’AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI. E questo vale sia per te che sei alla guida di un centro estetico sia per te che hai un salone di acconciatura.
☞ RINCORRERE il TEMPO è una NORMALE sfida quotidiana…

Ma forse è arrivato il momento di fermarti un attimo A RIFLETTERE.

Il tempo per te è oggi è FONTE DI DENARO.

Ma non è un POZZO da CUI PESCARE… €


Negli anni il concetto di TEMPO è cambiato notevolmente.

Nel VII secolo Sant’Agostino nelle Sue Confessioni☨ diceva: “Se nessuno me lo chiede, so cos’è il tempo, ma se mi si chiede di spiegarlo, non so cosa dire”. A cavallo degli anni Venti e Trenta l’Unione Sovietica provò addirittura ad accorciare le settimane a cinque giorni, salvo poi tornare ai sette canonici per problemi di rapporti con i paesi europei.

IL TEMPO E’ RELATIVO al contesto in cui viviamo e SCANDISCE la nostra quotidianità di VITA e di LAVORO .

Per questo è FONDAMENTALE non farti PRENDERE DAL PANICO e capire che l’OTTIMIZZAZIONE DEL TEMPO ti porterà MOLTI VANTAGGI nella GESTIONE OPERATIVA DEL TUO CENTRO.


Appuntamenti troppo serrati, per esempio, sono una CATTIVA ABITUDINE, perché un INCASSO IMMEDIATO non è SEMPRE sinonimo di cura e attenzione AL CLIENTE.

Lavorare senza FERMARSI E SENZA PIANIFICARE, ti porterà nel LUNGO PERIODO un’agenda di appuntamenti SFALSATA con giorni ricchi di lavoro e POCO GRATIFICANTI e giornate in cui il TUO CENTRO ESTETICO/ SALONE DI ACCONCIATURA sembrerà quasi un DESERTO ✔.

IL TUO CLIENTE PAGA perché tu possa FORNIRE UN SERVIZIO DI VALORE, UN SERVIZIO DI QUALITA’… Non perché mentre fai un trattamento pensi già al cliente SUCCESSIVO!

E il VALORE è DATO anche da come fai ACCOGLIENZA ai tuoi CLIENTI .

✘ Pensi davvero che RINUNCIARE a 2 ORE (RIPETO 2 ORE !!) della settimana per fare ACCOGLIENZA ai TUOI CLIENTI sia una FONTE DI NON GUADAGNO???

Alla lunga ti porterà TANTI BENEFICI… Perché? Solo così avrai :

– PIU’ ATTENZIONE AL CLIENTE

– PIU’ QUALITA’ NEL TUO LAVORO E MAGGIORE GRATIFICAZIONE

– PIU’ INCASSI NEL LUNGO PERIODO, perché il T.U.O. Cliente sarà invogliato a provare anche dei nuovi trattamenti

– PIU’ QUALITA’ DI VITA

Questo è uno degli argomenti che abbiamo affrontato nell’ultimo allenamento mensile della nostra UNICA Scuola x Imprenditore .

Se per Vendere Bastasse una Cartolina
02 Apr

Esiste un record, certificato dal Guinnes dei Primati, che riguarda la VENDITA. In particolare la figura del venditore. Si tratta di Joe Girard, nato a Detroit nel 1928, ancora oggi un mito in carne e ossa.

In 15 anni di carriera all Chevrolet nel Michigan ha venduto 13.001 vetture, di cui 1425 nel 1973. Una media… UDITE.. UDITE di 6 macchine al giorno. Joe è nel Guinness dei Primati come il più grande venditore del mondo. Il suo è un RECORD assoluto, ma ha collezionato anche altri record ancora oggi imbattuti come 174 vetture vendute in un solo mese ✔.

Dal 2001 è iscritto nell’Automotive Hall of Fame. Ha sempre e solo venduto al dettaglio auto nuove.
Joe usava una tecnica di VENDITA modernissima per l’epoca… Senza dubbio attuale ancora oggi!
Inviava 13.000 cartoline ogni anno ai suoi clienti…. Circa una al mese per ogni cliente: CARTOLINE INVIATE PERSONALMENTE!

Oggi i sistemi informatizzati permettono di inviare migliaia di mail, offerte e promozioni… ANCHE TROPPE! E di comunicare direttamente con i clienti.

Ma la SOSTANZA anche per te che sei alla guida di un CENTRO ESTETICO o di un SALONE DI ACCONCIATURA ovviamente non cambia .

Analizzando la cosa, però, c’è una UNA SOTTILE DIFFERENZA rispetto al metodo adottato da Joe.
Spesso le mail sono tutte UGUALI… spesso sono SPERSONALIZZATE (termine brutto… ma che rende bene l’idea del problema:)

ESISTONO anche metodi per renderle PIACEVOLI E ACCATTIVANTI all’occhio del CLIENTE!

I concessionari hanno sistemi informatizzati (presenti anche in molti altri settori) che analizzano i dati anagrafici e derivanti dal “CUSTOMER SATISFATION” che permettono di inviare offerte SPECIALI misurate su ogni singolo cliente… Proprio come fai te anche nel tuo CENTRO 🙂

Ma i VENDITORI… Come si comportano IN PRIMA PERSONA?
Joe non era il concessionario.

Joe era il VENDITORE. Non aveva internet e mandava le cartoline come Joe Girard, IN PRIMA PERSONA ☆☆☆ .

Era una cartolina che sembrava arrivare da un posto di vacanza. All’interno aveva disegnato con un pennarello con un omino stilizzato su una nave e una scritta… “questo sono io” con un caloroso saluto .

☞ Era un modo per rimanere sempre in contatto con tutti i clienti

Era un modo per creare un RAPPORTO DI FIDUCIA che potesse durare nel tempo (pensa per esempio che le auto si cambiano anche dopo molti anni di utilizzo!!!). Ma in questo modo creava una relazione personale, senza STRESSARE ECCESSIVAMENTE IL CLIENTE.

Oggi esistono molti sistemi per gestire direttamente le relazioni. Anche molto più veloci e funzionali rispetto alle cartoline di Joe!
Per VENDERE è FONDAMENTALE stabilire UNA RELAZIONE di FIDUCIA che DURI nel tempo! Questa è una TECNICA UNIVERSALE!!! ♛

Basta con la Favola dei Prodotti a Marchio Proprio
02 Apr

Cara titolare (estetista o parrucchiera è indifferente) chi sei in questo momento? Sei più Barilla o più Antico Forno?

Sei davvero pronta ad affrontare un investimento di denaro, di tempo e di energia (che togli da altro) per inserire una linea di cosmetici a tuo nome? A quanto ammontano oggi le vendite dei prodotti nel tuo Istituto/Salone? Corrispondono al 30% del totale incassato ogni mese?

Chi ti dice che lo devi fare perché il mercato sta andando in quella direzione, ti sta dando un’indicazione generalista senza considerare le VERE problematiche che hai tutti i giorni nel tuo Centro Estetico (a meno che tu non sia già la Barilla) .

Ti elenco in rassegna i pericoli nascosti dietro ai vantaggi tanto osannati di avere in Istituto/Salone i prodotti domiciliari a Marchio proprio:

➊ Rinforzi il tuo Brand (marchio) – VERO, MA sei sicura che il tuo nome sia già diventato un BRAND? Sai davvero che cosa significa essere un Brand riconosciuto sul mercato? Hai già messo in atto TUTTE le strategie di Brand Positioning? Se ti sembra arabo è meglio che continui a comprare prodotti dalle case cosmetiche.


➋ Hai un maggior ricarico sull’autocura – VERO, MA quanti prodotti domiciliari vendi oggi? Gli incassi da vendita di prodotti corrispondono ad almeno il 30% del totale? Sei davvero convinta che avere il tuo nome sui prodotti porterà le vendite alle stelle? Perché una cliente dovrebbe comprare da te un prodotto sconosciuto se oggi non acquista da te neppure i grandi Marchi?


➌ I prodotti a tuo Marchio li vendi solo tu – VERO, MA sei sicura di trovare facilmente un laboratorio che ti offra una linea di prodotti efficaci, sicuri e piacevoli da utilizzare per TUTTE le tue clienti e per TUTTE le problematiche della pelle? Di quante referenze avresti bisogno?


➍ Fidelizzi le clienti al tuo Marchio e non ai grandi Marchi che si possono trovare anche dalla concorrenza – VERO, MA se i prodotti a tuo Marchio non piacessero a gran parte delle tue clienti? Che fai?

Questi sono invece gli svantaggi reali:

➊ I prodotti da personalizzare che il terzista ti propone sono standard “da scaffale” e le formulazioni non sono modificabili. Creare una linea di cosmetici da zero è un investimento di tempo e di denaro molto pesante.


➋ I laboratori di produzione accettano commesse solo con un numero minimo di pezzi per ciascuna referenza che va dalle 50 unità (rari casi) alle 100, 200 e oltre.


➌ I prodotti a tuo Marchio devono essere conciliabili e perfettamente associabili ai trattamenti che effettui utilizzando le linee professionali.


➍ I prodotti a tuo Marchio potrebbero causare delle reazioni indesiderate e ti troveresti da sola ad affrontare una possibile questione legale

Eppure sembrerebbe proprio che il mercato dei cosmetici professionali stia andando verso la personalizzazione diffusa dei prodotti .

Se vuoi sapere se sei pronta per affrontare questo progetto devi barrare “ce l’ho!” su ognuna di queste voci:

✔ il tuo Istituto/Salone produce già un utile costante tutti i mesi
✔ il tuo team è perfettamente allineato con la tua visione e i tuoi obiettivi
✔ non hai Fidi bancari o altre esposizioni a cui far fronte
✔ l’organizzazione del tuo Istituto/Salone è impeccabile, tutti sanno cosa fare e come farlo
✔ almeno il 60 % delle tue clienti sono di tipo T.U.O. e frequentano il tuo Istituto/Salone almeno una volta alla settimana
✔ la vendita dei prodotti domiciliari equivale almeno al 30% del totale incassato
✔ il tuo nome è un BRAND riconosciuto e ben posizionato sul mercato (Specializzazione e Differenziazione sono pienamente realizzate)

Questo è quello che penso io avendo toccato con mano la questione per alcuni miei clienti (ho girato laboratori, ho parlato con vari fornitori, ho registrato personalmente dei prodotti al portale Europeo etc..)

Il Miglior Modo per Fare Clienti Nuovi è Recuperare i Vecchi
02 Apr

Se pensi di poter fare sempre clienti nuovi, sei destinato a finirli e quindi a chiudere ☹ .

Ti scrivo mentre sono dentro una interminabile fila all’aeroporto di Madrid ☂ .

Anche in questi giorni una tua collega mi chiede come fare a recuperare clienti.

Andiamo per ordine:

Quando recuperare clienti?

Continuamente

Perchè farlo?

Perché se hai qualcuno che ti ha già scelto, ti conosce, ti ha già dato i suoi soldi più volte, si fida di te, sai cosa va cercando.

Con chi farlo?

Con tutte le persone che non vedi da almeno 1 mese e mezzo

Quindi se non vengono da 3/6 mesi, 1 anno? A maggior ragione

Che percentuale di successo ha il recupero clienti?

Con le persone che non vedi da 1/2 mesi 80% di successo,
Con chi non vedi da 3/6 mesi scendi al 50%,
Con chi non vedi da più tempo non ti voglio rispondere perché non dovrebbe succedere, comunque scendi fino al 10/20%

Se hai un risultato inferiore a quanto ti dico io, vuol dire che c’è qualcosa di sbagliato da correggere

Cosa fare?

Telefonate, lettere cartacee via posta o consegna a mano e basta.

Sms? NO
Whatsapp? NO
Piccione viaggiatore? Insomma

Mail? Discorso a parte perché con le mail puoi fare proposte di gruppo o informazione generica per tenere sempre il contatto col cliente caldo.
Per questo tipo di proposte non è proprio proprio personalizzato
A MENO CHE, A MENO CHE, ripeto, A MENO CHE tu scriva la lettera in modalità cartacea, ovvero DEDICATA strettamente a quella persona.

☞ Difetto? Stai ad aspettare la riposta che non arriva.

Davide ma questo vale anche per la lettera cartacea.

Vero MA la lettera cartacea è scritta di tuo pugno

Perche’ Davide sei così rigido?

Perché i METODI che ti ho detto qualche riga fa sono gli unici che garantiscono risultati

Perche’?

Perché sono caldi, personalizzati, fanno capire al cliente che hai creato qualcosa solo per lui, si sente veramente importante

Sì Davide, ma in concreto quali azioni devo fare?

Devi analizzare la tua banca dati, capire il cliente cosa ha fatto da te, sapere esattamente a cosa è interessato, cosa ama, cosa lo affascina e proporre un vantaggio, uno stimolo importante per farlo tornare da te

☞ Per esempio?

“Maria ti chiamo perché ho 5 trattamenti gambe leggere per sentirti tonica e combattere l’enorme pesantezza estiva, la stanchezza di chi come te per lavoro sta sempre in piedi.
È quel trattamento che hai fatto da noi in sacco di volte, che ti piace tanto e tanto bene ti ha fatto.
Ne ho solo 5 e sono riuscita SOLO PER QUESTA VOLTA ad averli al 50%.
Ho pensato subito a te e ho posto per martedì alle 10 o giovedì alle 12…che fortuna sono i due orari nei quali SEI SEMPRE VENUTA”.

Se vai a cercare orari improbabili nei quali sai già che il cliente è occupato, vuol dire che in realtà stai andando a cercarti il NO.

“Sai insisto perché ho decine di telefonate da fare e ho iniziato da te MA purtroppo ne ho solo 5.
Comunque non ti sentire obbligata, solo che se ci vuoi pensare sappi che essendo SOLO 5 non so se ritrovi ancora l’opportunità”

E se ci vuole pensare?

La saluti, perché se ti ha detto di NO a una proposta così’, vuol dire che non è interessata.

RICORDA!!! Il ci penso in realtà vuol dire NON MI INTERESSA.

Quante proposte di questo tipo posso ancora farle?

Arriva fino a 3, alla terza che ti dice “ci penso”, “ho il criceto in fin di vita”, “proprio oggi che ho la recita del nipote di mia zia, cugina di quarto grado di mia madre”…

Va da sè che questo non è il T.U.O. Cliente

➊➊ Cosa vuol dire T.U.O. Cliente?

Vuol dire avere un cliente targettizzato che ti ha scelto in maniera incondizionata.

Ti ha scelto perché sei Specialista nel risolvere i problemi/bisogni che lui ha meglio e prima di chiunque altro

Ti ha scelto perché sei Differente, perché a differenza di altri tu hai una Formula Vincente (come quella di GnB ) che permette al cliente di avere Risultati. Immediati? Indolori? Rapidi?

Ti ha scelto perché dici chiaramente Chi sei, Cosa fai, senza giri di parole.

Ti ha scelto perché sei credibile, hai fornito prove dei risultati, testimonianze e ti sei conquistato la fiducia del mercato.

➊➋ Come faccio a sapere che è il T.U.O. Cliente?

Semplice, alle tue proposte ti risponde: “Va bene, se me lo dici tu, dimmi cosa devo fare e io lo faccio.”

Il T.U.O. Cliente mai si sogna di dirti CI PENSO, NON HO TEMPO, NON HO SOLDI…

Il T.U.O. Cliente neanche ci pensa a chiederti lo sconto.

Il T.U.O. Cliente neanche ci pensa a dirti che sei caro.

La tua bravura, il miglioramento che apporti nella sua vita fanno sì che sia disposto a pagarti il VALORE CHE VALI.

Il T.U.O. Cliente è felice di darti i soldi che tu gli chiedi.

Vuoi un esempio?

Guadagnare nel Beauty è un’azienda specializzata nel trasformare estetiste e parrucchieri da artigiani in imprenditori.

A differenza di altri che offrono programmi di formazioni generalisti e uguali per tutti, Noi ti diamo un programma di crescita sartoriale e personalizzato, a seconda delle esigenze tue della tua azienda, grazie al TAD (Tuo Allenatore Dedicato).

La nostra Formula Vincente ti permette di aumentare i tuoi Guadagni MINIMO del 47% (ho detto Guadagni…NO incasso, c’è una bella differenza tra riempire le Tue TASCHE come ti insegnamo Noi o riempire il cassetto come ti Promettono altri)

➊➌ Come faccio a far sparire quelle risposte fastidiose e frustranti tipo CI PENSO ?

Applicando le regole che ti ho detto finora, NON accettando compromessi MA educando/disciplinando la clientela all’educazione e al rispetto dei ruoli.

➊➍ E se non ho la banca dati dei miei clienti?

I tuoi soldi stanno nella banca dati.
I soldi te li portano delle persone che si chiamano clienti.
Devi avere il nome e cognome, indirizzo, mail, abitudini, cosa piace & COSA NON PIACE (soprattutto cosa non piace ), storico di ciò che il cliente ha comprato, servizi e trattamenti fatti presso il tuo centro / salone, giorno del compleanno ( rigorosamente da festeggiare con un regalino).

Senza banca dati è impossibile lavorare.

Cartacea? Meglio di niente
Software? Ovviamente

Qual è l’azienda che lavora senza aver censito i propri clienti e le abitudini?

Come farà a strutturare iniziative di marketing?

Come farà a impostare strategie di vendita?

Come farà a sopravvivere senza informazioni,
come farà senza sapere cosa fare,
a chi fare,
come fare?

☞ Così è impossibile fare impresa, fare l’imprenditore.

Il rischio grandissimo è di affogare in un mare di ansia, in un mare di paure, sempre nell’incertezza di ciò che può succedere, sempre con la paura che qualcosa NON funzioni.

L’azienda non è questo.
L’imprenditore non si fa così.

☟ L’azienda è un ingranaggio preciso (quasi perfetto) di azioni da programmare e da portare avanti, esattamente come quando tu l’hai sognata e l’hai progettata.

>>> Gestione e Controllo dei numeri, anzi dei Soldi

>>> Strategie e Investimenti di marketing da programmare

>>> Tecniche di vendita che guidino il cliente all’interno di un Progetto di Sviluppo creato su misura

>>> Team unito e coeso che opera in modo professionale con protocolli e procedure semplici MA condivise. Come? SCRITTE. Un manuale interno al quale tutti fanno riferimento e nel quale tutti credono = NO PAROLE

>>> Azione costante e condivisa, atteggiamento COLLABORATIVO & tanto tanto ENTUSIASMO

Ecco la mia ricetta :

Guadagni di +
Lavori Meglio
Lavori –

Quando sei un Venditore…Non Sei una Mamma
02 Apr

Le lingue non sono un problema soprattutto per i bambini piccoli che, secondo uno studio pubblicato recentemente su “Cognitive Development”, riescono a comprendere la mamma anche se questa parla una lingua diversa da quella del suo ambiente o a lui perfettamente sconosciuta. ✔

I bambini di un anno di età hanno reagito allo stesso modo sia quando la madre ha parlato loro in inglese, sia quando ha parlato in greco .
I bambini hanno dimostrato di comprendere bene anche se una delle lingue era a loro sconosciuta. Dagli studi è emerso, in pratica, già risaputo dalle mamme di tutto il mondo. Spesso è il tono che fa la differenza e non le parole espresse.

☞ Anche te che sei MAMMA e IMPRENDITRICE in un centro estetico o in un salone di parrucchieri ti dividi spesso tra il ruolo di educatrice e quello di VENDITRICE o PROMOTRICE di SERVIZI del tuo centro.
E proprio il problema del linguaggio è uno dei più importanti che devi affrontare anche nelle vesti di VENDITORE .

Spesso usare un LINGUAGGIO troppo lontano dal tuo interlocutore… SPAVENTA.

E crea un enorme DISTACCO.


Usare parole che il tuo interlocutore non capisce rende più SICURI e più convinti! A volte siamo così concentrati nel mostrare quanto siamo bravi e preparati, che perdiamo di vista lo SCOPO PRINCIPALE del nostro lavoro, cioè FORNIRE la SOLUZIONE al CLIENTE ✔.

Se il TUO cliente non comprende il linguaggio, non puoi aspettarti che te lo dica (anche se a volte SUCCEDE creando imbarazzo). Si limiterà a dire che non è interessato al tuo prodotto o servizio, e tantomeno a me. E VENDITA FALLITA! ✘ ✘ ✘
RICORDA che il cliente richiede rispetto! E soprattutto CERCA di utilizzare un linguaggio ESAUSTIVO ma alla portata del TUO CLIENTE ♫.

Quando Braccio di Ferro Vendeva lo Zucchero Filato
02 Apr

Cara estetista e caro parrucchiere! Oggi ti rubo qualche attimo della tua infanzia o qualche piacevole ricordo della tua giovinezza.

Mi rivolgo in particolar modo a tutte quelle che erano bambine o adolescenti negli anni Settanta e Ottanta. Alzi la mano chi non ha mai frequentato, almeno una volta, le fiere o le feste di mezza Toscana!

Alzi la mano chi non è mai stata al luna park di Tirrenia, nota località di mare tra la provincia di Pisa e Livorno, nel periodo fra giugno e settembre. Pensa per un attimo ai giochi, ai banchi… Ma soprattutto alle caramelle e all’odore intenso dello zucchero filato!

Il personaggio in questione era proprio un VENDITORE DI ZUCCHERO FILATO. In realtà era il RE dello zucchero filato…

A vederlo e a sentirlo parlare sembrava uscito dal magico mondo dei cartoni animati. Bassa statura, cappello bianco a barchetta, tatuaggi da marinaio, il baffo rigorosamente “impomatato” e la mitica maglietta aderente (anche questa orgogliosamente di colore bianco) che dava soltanto l’illusione di contenere un fisico da palestrato, che in realtà non c’era. Anche se riusciva a muovere i muscoli del braccio facendo ridere a crepapelle tutte le famiglie davanti al suo baracchino mobile!

☞ Le sue frasi ad effetto erano quanto di meglio possa insegnarci una lezione ATTIVA di MARKETING… “Bimbi piangete, che mamma ve lo compra”, oppure “Vado Viaaa”, per sollecitare i potenziali clienti all’acquisto immediato del suo gustoso prodotto.

Al passaggio delle ragazze braccio di ferro era solito pronunciare slogan come “Bolle, belle bimbe, bolle”, oppure si metteva a fare il cascamorto con le mamme, soffiando sul pollice, gonfiando i bicipiti o indossando gli occhialoni neri.

Ebbene sì. Oggi non ti parlo direttamente di VENDITA o di MARKETING. Ma con il sorriso ti ho raccontato la storia di un “toscanaccio” braccio di ferro. Ma faccio comunque una RIFLESSIONE.

La VENDITA non si improvvisa, il MARKETING nemmeno. Ma il nostro braccio di ferro era sia un ottimo uomo di MARKETING che un grandissimo VENDITORE. Come era possibile?
Sapeva piacere ai bambini e anche ai loro genitori
Sapeva in pochi istanti conquistare la fiducia dei suoi clienti
E la VENDITA era soltanto una logica conseguenza…!

E tutto questo è rafforzato dal fatto che lo zucchero filato che vendeva non era niente di ECCEZIONALE!
Se l’hai assaggiato, almeno una volta, magari te lo ricordi pure!

Le gesta del celebre braccio di ferro sono diventate alcuni anni fa strofe di una canzone del gruppo I GATTI MEZZI : “Braccio di Ferro – Ancor alle puce ni viene la tosse”.
Ecco una strofa: “E fila fila fila lo zucchero filato/ e fistia fistia fistia cor baffo ‘mpomatato/ cor cappello marinaro che tenevi sempre ‘n capo/ eri un personaggio raro dimmi ‘n po’ dove sei andato”.

Chi Ti Salverà da DIODENARO?
01 Apr

Macché Razzismo, Macché Femminicidio, Macché Bullismo, Macché Antisemitismo, questi sono tutti fenomeni di nicchia, piaghe che appartengono a un gruppo ristretto.

☞ Il vero TUMORE del III millennio é DIODENARO.
DIODENARO é un Vampiro che si aggira per la città, quando ti incontra ti azzanna al collo e mentre ti morde con la mano destra ti sfila il denaro dalla borsa.
☞ Quando ha finito, ti lascia a terra agonizzante in un bagno di sangue e scappa via col malloppo (i tuoi soldi).
DIODENARO ha bisogno dei tuoi soldi, si nutre di soldi, non ne può fare a meno, altrimenti…muore.

I soldi per DIODENARO sono apparire, potere, mortificare e offendere gli altri, perché solo così può SOPRAVVIVERE, solo così può dare un senso alla sua Esistenza.✘

Vuoi sapere come fare a riconoscere DIODENARO?

DIODENARO vive sui social, DIODENARO é un CyberVampiro.

☞ Sta lì,ti appare quando sei alla ricerca di qualcosa che ti faccia “svoltare”.
Vedi un annuncio, te ne parla un’amica, leggi un post, guardi un video.
Il CyberVampiro È sempre in agguato .

Arriva quando capisce che tu hai bisogno che qualcuno ti salvi, che qualcuno ti dia una nuova prospettiva per crederci ancora, quando sei affranta, stanca, senza via di uscita.

Quando ti stai giocando l’ultima carta della tua vita, DIODENARO arriva all’IMPROVVISO, ti avvolge col suo mantello, ti dà il suo Abbraccio Letale e…
ti Azzanna, ti Azzanna con i suoi denti affilati e tu,Tu sanguini eccome se sanguini.
Quando ha succhiato tutto il tuo sangue, quando ha preso tutti i tuoi soldi dalla tua borsa se ne va e di te rimane solo un corpo senza vita.

La cosa peggiore è che lui ti porta via anche quel poco che sarebbe servito per andare avanti, anche quelle riserve messe lì per i mesi più duri.

Come fa?

➊/ Ti promette che é tutto facile e ci vuole un attimo.
Anche uno stupido ci riesce, figurati se non riesce a te

➋/ Ti porta in un mondo incantato dove fiorisce ricchezza.
Tu cogli fiori a forma di denaro e nei fiumi scorrono monete d’oro

➌/ Ti mette davanti un METODO PERFETTO.
È impossibile che non riesca a te (se dovesse succedere per sbaglio, va da se che sei incapace e irrecuperabile)

➍/ Ti racconta di un marketing perfetto che negli ultimi 15 anni ha fatto la fortuna delle sue Aziende MA se cerchi notizie di queste Aziende trovi NULLA

➎/ Parla di un passato nel quale ha creato un sacco MA é stato bravo a cancellare le Prove.
E’ strano che un genio cancelli le PROVE dei suoi successi passati invece di far si possano studiare sui libri di storia, non credi?

➏/ Da esperto di marketing attacca i PUNTI DEBOLI della concorrenza, come insegnano sui libri.
Infatti lancia OFFESE PERSONALI

➐/ Rende EVIDENTI i PUNTI DEBOLI della concorrenza…raccontando inesattezze.
Forse é meglio essere più espliciti: DICE CAZZATE & NON NE FORNISCE LE PROVE.

➑/ Attacca tutto e tutti perché lui é al di sopra delle parti.
D’altronde la miglior difesa é l’attacco.
Il mondo é pieno di persone che dicono agli altri che hanno cibo fra i denti MENTRE sono giorni che non si cambiano le mutande

➒/ Ha inventato il mondo, mondo che prima di lui non esisteva e poi l’umanità lo ha copiato.
Tutti lo copiano.
La domanda é: ma quanti compagni di banco ha questo?
Come é possibile che tutto il mondo guardi il suo compito?

➓/ E’ un opinionista tuttologo.
Può svariare dalla politica allo sport, dall’astrologia alla matematica, dal business alla gastronomia.
Tutto conosce e NIENTE é un mistero per lui.
Quindi può e deve giudicare tutto e tutti, d’altronde é DIO, DENARO ma sempre DIO

➊➊ Il mondo ha imparato da lui.
L’umanità é stata sua allieva, quindi Adamo ed Eva, Noé, Garibaldi, Che Guevara, Andreotti, Totti, Maradona, Del Piero, Dante Alighieri, Hitler e Mussolini, Fidel Castro, Marco Polo, Napoleone, Pippo Baudo e Mike, Maurizio Costanzo, Pavarotti, Putin e Berlusconi, Sara Simeoni, Mennea, Usain Bolt, Papa Giovanni XXIII, Papa Giovanni Paolo I & II, altri ancora che non ricordo.
Oggi questi suoi ex allievi provano a copiarlo facendo/dicendo cose che anche un bambino di 4 anni conosce

➊➋/ Tutti hanno sparlato di lui e lo hanno ferito.
MA ora si adattano a fare ciò che lui ha sempre professato

➊➌/ Lui é sempre stato PALADINO degli indifesi MENTRE chi doveva sorvegliare sull’ordine pubblico, era al bar a prendere il caffè, MENTRE il DIODENARO lottava DA SOLO contro il sistema

➊➍/ Il mondo é pieno di gente cattiva e disoneste che ti vuole INCULARE.
Tu affidati a DIODENARO, lui non vuole il tuo DIDIETRO.

➊➎/ Il mondo é disonesto, solo DIODENARO si può appropriare della parola Correttezza

➊➏/ Il mondo é pieno di lavativi e per questo si merita la crisi.
Se tu ascolti DIODENARO dal tuo frigorifero uscirà ricchezza, senza fare un CAZZO e la parola DISOCCUPATO sparirà dal vocabolario

➊➐/ Se tu voti DIODENARO i ladri spariranno dalla terra.
Lui farà piazza pulita di chi SOTTOBANCO sottrae i SEGRETI che cambieranno la vita degli esseri umani

➊➑/ Si professa esperto da decenni di un settore MA sono decenni che non entra dentro un’Azienda di quel settore NEANCHE come cliente.

Finalmente anche tu puoi dire che siccome guardi Mastechef e hai visto fare un sacco di ricette, sei uno CHEF PROFESSIONISTA e hai un Ristorante Stellato da 500€ a persona.

☞ E tu Davide a quale di queste categorie appartieni?

E che ne so io!

Io sono un bischero = Termine Toscano per affermare che “non capisco una sega” = Altro termine Toscano per dire che capisco niente, perché i furbi sono altri…
MA
Penso con la mia testa e guardo oltre ciò che DIODENARO vuol far vedere.

Non fare come il gregge che attraversa la strada senza guardare.

Le macchine passano e passano velocemente; ogni tanto qualche pecora ci lascia la pelle in mezzo alla strada.

☞ NON fare come le pecore, tu NON sei una pecora che guarda le chiappe della pecora davanti a lei.

☞ Tu sei UN CERVELLO PENSANTE.
Prima di attraversare la strada guarda a destra e a sinistra e NON TI FIDARE di ciò che appare alla prima impressione.
Guarda più di una volta.

DIODENARO appare all’improvviso,
Appare come il SALVATORE,
Appare come colui che ti libera dalle sabbie mobili della disperazione,
Appare come colui che ti libera dalla malvagità altrui,
Appare come il paladino delle povere persone indifese,
Appare come protettore delle donne e dei bambini

insomma APPARE perché ama APPARIRE, perché dietro all’APPARENZA si può nascondere tanta sporcizia.
Non sarà un caso che quando alzi i tappeti di casa sua SOTTO, NASCOSTE, trovi tante sorprese.
Ah già,ma tanto i VAMPIRI non esistono e anche se esistessero alle prime luci dell’alba, con il sole bruciano da SOLI .

P.S.: anche Piero Chiambretti, Cristiano Malgioglio e Giorgio Panariello sono stati allievi di DIODENARO e ora lo copiano

P.P.S.: Se ti i tuoi nemici ti attaccano vuol dire che sei sulla strada giusta .

☞ DIODENARO é sulla strada giusta perché i suoi nemici lo attaccano .
A sua volta anche DIODENARO attacca i suoi nemici.
Quindi anche i nemici di DIODENARO sono sulla strada giusta, altrimenti lui che é DIODENARO perché dovrebbe ABBASSARSI ad attaccarli.

Vabbé ma questo é un Sillogismo Aristotelico a chi interessa?
Cos’é il Sillogismo Aristotelico?
Una SUPERCAZZOLA .
La Supercazzola serve a confonderti le idee e a farti distrarre dalla verità.
Quando incontri il CyberVampiro DIODENARO corri veloce, corri veloce più lontano che puoi da lui, altrimenti…SUPERCAZZOLA
Peccato che DIODENARO non sia un Essere Umano,
Peccato che DIODENARO non sia una Donna.
Perché se così fosse, se tu fossi DIODENARA, io ti chiederei di sposarmi .

Non Voglio più Lavorare..anzi SI’!!!
01 Apr

“Ho 28 anni e dico addio al mio lavoro. Anzi, non voglio lavorare mai più”.

È questo il titolo esplosivo di un blog apparso sul sito VOX, in cui un giovane americano, di professione programmatore di computer, ha deciso di smettere di lavorare. Una provocazione? Un desiderio di libertà? Chissà! Il tempo ci dirà se tornerà o meno a lavorare. Forse non più nelle vesti di dipendente, magari come IMPRENDITORE!

☞ Perché, come racconta l’interessato, non ha comunque abbandonato l’amore per il suo lavoro!
“La verità è che molti dei miei sogni hanno veramente poco in comune con i sogni del mio datore di lavoro”.

L’annuncio ha provocato una valanga di commenti e di riflessioni. E soprattutto ha posto l’attenzione su uno dei problemi che riguardano DIRETTAMENTE il mondo del lavoro.

La QUALITA’ di VITA DEL TITOLARE e dei SUOI COLLABORATORI✔.

Anche tu che sei alla guida di un centro estetico o di un salone di acconciatura convivi quotidianamente con questo problema. Ma ricorda!

Un ambiente che dà scarse motivazioni e poco tempo libero a disposizione dei suoi collaboratori può creare tensioni negative all’interno del tuo TEAM di lavoro.

☞ Il risultato sarà poco IMPEGNO e poca attenzione dei tuoi collaboratori alle PROCEDURE. E tutto questo avrà ripercussioni negative nella gestione e nella fidelizzazione del T.U.O. Cliente e quindi anche sulle VENDITE.

✁  Se un’azienda non fornisce QUALITA’ di VITA non sta agendo da impresa.
Spesso, in una cattiva gestione imprenditoriale, il TITOLARE diventa il PRIMO DEI DIPENDENTI. Con il risultato che non solo lavora più ore rispetto a prima, ma lo stipendio non sarà MAI ADEGUATO alla mole di lavoro.

Del resto anche se GUADAGNI molto, ma rimani chiusa 16 ore al giorno nel tuo centro/salone..
Ma cosa ti stai GODENDO della vita? Se non ti interessa non è un PROBLEMA ..(ognuno può fare ciò che vuole!). Ma non può diventare un OBBLIGO per i TUOI COLLABORATORI!

☞IL PUNTO è che se la tua vita e quella dei tuoi collaboratori è completamente immersa nel lavoro stai VIVENDO per LAVORARE.

E’ arrivato il momento di rivedere le tue scelte. Forse è arrivato il momento di DARCI UN TAGLIO.

Affidati al TAD (Tuo Allenatore Dedicato).

L’Allenatore di Guadagnare nel Beauty NON è un semplice CONSULENTE.

Ti affianca COSTANTEMENTE, fornendoti gli strumenti personalizzati e cuciti addosso su misura per la tua azienda. ✄
Solo questo porta una crescita dei GUADAGNI non solo nell’immediato, ma che sia costante e duratura nel tempo, smettendo di lavorare come un mulo 16 ore al giorno

Costruisci il Trattamento di Benvenuto Perfetto
01 Apr


Oggi ti parlo del Trattamento di Benvenuto, il trattamento da proporre al T.U.O. Cliente (Ti Ubbidisce Ognivolta) dopo aver fatto il CheckIN .

Questo trattamento fa parte del PSC (Progetto Sviluppo Cliente) di Guadagnare nel Beauty, che ogni iscritta all’UNICA Scuola x Imprenditore crea insieme al proprio TAD (Tuo Allenatore Dedicato) durante la Start, la prima volta che viene nel tuo Centro/Salone .

Oggi voglio donarti questo strumento pratico,in modo che tu possa utilizzarlo fin da SUBITO e vedere quanto davvero sia necessario per sviluppare anche la cliente più restia a fare trattamenti!

☞ Cos’è Il Trattamento di Benvenuto?

Il Trattamento di Benvenuto è un trattamento per far “assaggiare” al T.U.O. Cliente la tua professionalità e la tua bravura tecnica mostrandogli un primo risultato al costo di un servizio di base.

Sono 3 i punti fondamentali per rendere il Trattamento di Benvenuto infallibile:

– Prezzo dimezzato rispetto al listino: questo ti permette di far provare alla cliente estetica base/servizi stilistici o alla cliente nuova un trattamento ad alto Valore (trattamenti viso/corpo se sei estetista, trattamenti al lavaggio se sei parrucchiere), al costo di un servizio di base.

– Tempo di esecuzione uguale rispetto al tempo solitamente impiegato per il trattamento intero: non è che se pagano metà prezzo devono avere mezzo servizio…è un investimento che tu fai per far capire alla cliente la differenza tra fare trattamenti e non farli finalizzato poi ad uno sviluppo.

– Deve dare un primo risultato visibile e tangibile da subito (considera che lo farai a persone che solitamente NON fanno trattamenti o che non ti conoscono): deve essere un’esperienza indimenticabile, la cliente si deve chiedere “perché non l’ho fatto fin ora?” o “dov’eri nascosta?”.

☞ Il Trattamento di Benvenuto lo proponi al T.U.O. Cliente solo DOPO un accurato CheckIN (te ne ho parlato in altri articoli!!), in modo da capire cosa vuole migliorare di sé e di conseguenza proporre un trattamento mirato alle sue esigenze.

Quindi cara estetista crea due Trattamenti di Benvenuto, uno viso e uno corpo, cercando di legare quello che è la tua specializzazione (se ad esempio sei specializzata in dimagrimento, il trattamento di benvenuto corpo potrebbe essere qualcosa che già in una seduta faccia perdere centimetri).

Amico parrucchiere, tu invece proponi qualcosa al lavaggio come ad esempio trattamenti illuminanti, rinforzanti, anticrespo, sempre con prezzo dimezzato.

☞ Crea dei protocolli particolari di valore che oltre al risultato siano belli a livello visivo, puoi preparare la cabina in un modo diverso, mettere delle candele insomma via libera alla fantasia.

Amica parrucchiera ti sento già bofonchiare:”eh ma io mica ho la cabina, che cosa mi invento?”

Fai un massaggio alle spalle mentre il trattamento è in posa, utilizza un ipod con della musica per isolare la cliente da quella accanto al lavaggio e farla rilassare, offrile una tisana che sia in tema con il trattamento, anche qui spazio alla fantasia.

Tutto questo educa il T.U.O. Cliente a prendersi cura di sé, crea un legame di fiducia nei tuoi confronti, la aiuta a capire che se ha risultato con un solo trattamento figuriamoci cosa potrebbe ottenere con una serie di trattamenti!

Mi raccomando, fai la foto prima del trattamento e dopo, in modo da testimoniare la differenza, sai le persone si dimenticano di come erano prima e poi verba volant scripta (foto ) manent!

Solo dopo che ha acquisito consapevolezza e fiducia in te puoi lavorare sul risolvere il suo problema estetico.

Solo ora che hai la sua attenzione puoi procedere con proporre il CheckUP (viso o corpo in base al Trattamento di Benvenuto che hai eseguito se sei estetista, cute e analisi con microcamera o senza se sei parrucchiera) per risolvere il problema della cliente con un percorso personalizzato.

Ovviamente il Trattamento di Benvenuto lo puoi chiamare come ti pare!

Gli Archi del Successo
01 Apr

Non c’è un tempo limite per smettere di SOGNARE . Non c’è un tempo limite per sognare di diventare IMPRENDITORI di SUCCESSO. Le tasse, la burocrazia e i costi rappresentano spesso un deterrente.

A volte sono una vera ossessione e a volte una barriera fisica e mentale .

L’arte della VENDITA e del MARKETING ✔ ci racconta che se hai l’IDEA VINCENTE, o sei bravo a sfruttare un’idea vincente partorita da qualcun altro, puoi spiccare il VOLO .

☞ Nei giorni scorsi è uscito nelle sale cinematografiche il film “THE FOUNDER” la biografia di Ray Kroc, inventore di una FORMULA VINCENTE. Non voglio raccontarti il film (se ti piace gustatelo in una poltrona al cinema!), ma la scalata al successo di uomo che ci dimostra come tutto sia possibile. A patto di riuscire a fare qualcosa di NUOVO… O qualcosa che ti permetta di DIFFERENZIARTI sul MERCATO!

Ovviamente non è per forza necessario inventare una catena di fast food per avere SUCCESSO. Non per forza ci vuole UN’IDEA RIVOLUZIONARIA !

Anche tu nel tuo centro estetico o nel tuo salone di acconciatura, puoi trovare (DEVI!!!) la chiave per il SUCCESSO.

Per VENDERE e FARTI ACQUISTARE dal T.U.O. Cliente (Ti Ubbidisce Ognivolta)! Per avere uno stipendio da IMPRENDITORE!

Ray Kroc ha avuto l’illuminazione a 52 anni suonati. Dopo una vita passata a vendere e dopo anni di fallimenti!
Nel 1954 nelle vesti di venditore di frullatori, Kroc viene a conoscenza del primo esempio di McDonald… IN MINIATURA. Il primo ristorante creato dagli omonimi fratelli McDonald che avevano bisogno (e ordinato) ben 8 frullatori, non solo per i frappè, ma anche per fare carne trita per hamburger .

Nel 1940 Richard e Maurice avevano aperto la caffetteria McDonald’s Bar-B-Q a San Bernardino, in California, con diverse voci sul menù, per la maggior parte cibi cotti alla griglia. Ma otto anni più tardi, rendendosi conto che la maggior parte dei loro profitti veniva soltanto dagli hamburger, ridimensionarono il ristorante con un menù semplificato che comprendeva solo tre piatti da mangiare, più frappè, frullati e bibite. E fu subito un clamoroso successo!

☞ Kroc rimane folgorato dall’IDEA della CATENA DI MONTAGGIO applicata alla ristorazione. Propone ai fratelli McDonald’s di entrare in affari e così acquista i diritti del nome in cambio di una percentuale nelle vendite della catena di franchising che Kroc aveva intenzione di aprire.

Ma Kroc fa molto di più. Rivoluziona il settore della ristorazione al pari di quello che fece Henry Ford nell’industria automobilistica (la catena di montaggio!).

MA LA CHIAVE DI VOLTA non fu la produzione e la vendita degli HAMBURGER… Come si potrebbe pensare! ✔

Sono 2 le mosse decisive che Kroc compie nel costruire un TEAM VINCENTE.

La prima è portare a bordo Harry J. Sonneborn, un manager con competenze finanziarie complementari alle sue (Kroc è principalmente un commerciale) che gli spiega che il business non sono gli hamburger ma soprattutto il ramo IMMOBILIARE (cosa che non riescono a capire i fratelli McDonald!!!). Cioè acquistare e possedere i terreni dove sarebbero stati costruiti i futuri McDonald’s di tutto il mondo!!!
Ha inizio così una vera e propria scalata per l’impero McDonald’s che in pochi anni migliora la propria attività con metodi sempre nuovi atti a velocizzare i servizi.

♛ Nel 1961 Kroc rileva anche le quote dei fratelli per la cifra di 2,7 milioni di dollari (giocando sul fatto che i fratelli erano restii ad esportare il modello del fastfood negli Stati Uniti) e due anni dopo nasce il marchio McDonald’s con il celebre pagliaccio giallo, bianco e rosso Ronald McDonald divenuto popolare in tutto il mondo nel giro di pochi anni. Nel 1965 l’azienda si quota in borsa con ulteriore successo e Kroc porta il suo patrimonio in 10 anni a 500 milioni di dollari .

☞ Oggi il McDonald’s è il colosso della ristorazione fastfood in tutto il mondo. Oggi se pensi ad un hamburger… Ti viene sicuramente a mente McDonald’s!

Ebbene cara estetista e caro parrucchiere, l’idea di Kroc che ha creato un BRAND vincente grazie ad un nome facilmente MASTICABILE da tutti (Mcdonald era molto meglio che Kroc!) e l’idea degli ARCHI DORATI come SIMBOLO della catena, ci dimostra come il SUCCESSO sia possibile.

A qualsiasi età!

A PATTO DI ESSERE APPETIBILI dai CLIENTI… Nel grande e anche nel piccolo!

Quindi, non è tardi neanche per te!!!!

E soprattutto NON SEI SOLA a percorrere la tua scalata al successo!!!

L’UNICA Scuola per Imprenditore (USI), il tuo TAD (Tuo Allenatore Dedicato) e tutto il team di Guadagnare nel Beauty ti accompagna COSTANTEMENTE e QUOTIDIANAMENTE.